Marco Polo e il suo libro, Venezia e l’Asia.
Risorse digitali per la ricerca sul Devisement dou monde

MarVels è il Portale della ricerca scientifica su Marco Polo e il suo libro (e di Rustichello da Pisa), Le Devisement dou monde, sulla letteratura medievale di viaggio (in volgare e in latino), e sulle relazioni eurasiatiche (culturali e socio-economiche) tra XIII e XV secolo. Il Portale è stato pensato per essere innanzitutto accessus (porta d’ingresso) alle risorse digitali – edizioni, banche dati, ecc. –; prodotte dal Gruppo di ricerca coordinato dal prof. Eugenio Burgio (Università Ca’ Foscari Venezia) in collaborazione con Edizioni Ca’ Foscari - Venice University Press e con l’équipe produttrice del software EVT, coordinata dal prof. Roberto Rosselli del Turco (Università di Torino); ma il suo obiettivo è di diventare punto di riferimento internazionale per la disseminazione delle risorse digitali dalla ricerca sulle relazioni tra le istituzioni e le società dallo Stretto di Gibilterra al Mar della Cina nei secoli del basso Medioevo europeo.

Direzione dei progetti di ricerca

Università Ca’ Foscari Venezia
Eugenio Burgio
Università degli Studi di Udine
Alvise Andreose
Università Ca’ Foscari Venezia
Marina Buzzoni
Università degli Studi di Verona
Chiara Concina
Università Ca’ Foscari Venezia; Université de Lorraine
Antonio Montefusco
Università Ca’ Foscari Venezia
Samuela Simion
Hanno contribuito/contribuiscono al lavoro di ricerca

Baudouin van den Abeele (Université catholique de Louvain), Alvaro Barbieri (Università degli Studi di Padova), Giampiero Bellingeri (Università Ca’ Foscari Venezia), Marcello Bolognari (MIC; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Padova), Carlo G. Calloni (ricercatore indipendente), Angelo Cattaneo (CNR; ISEM - Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, Roma), Mattia Cavagna (Université catholique de Louvain), Marco Ceresa † (Università Ca’ Foscari Venezia), Fabrizio Cigni (Università di Pisa), Maria Conte (ricercatrice indipendente), Giacomo Corazzol (Università degli Studi di Padova), Simone Cristoforetti (Università Ca’ Foscari Venezia), Daniele Cuneo (University of Texas), Paolo De Troia (Sapienza Università di Roma), Mario Eusebi (Università Ca’ Foscari Venezia), Serena Fornasiero (ex Università Ca’ Foscari Venezia), Antonella Ghersetti (Università Ca’ Foscari Venezia), Agnese Macchiarelli (ricercatore indipendente), Silvia Marsili (ricercatore indipendente), Giuseppe Mascherpa (Università degli Studi di Ferrara), Laura Minervini (Università degli Studi di Napoli Federico II), Luca Molà (University of Warwick), Marina Montesano (Università di Messina), Maria Piccoli (ricercatore indipendente), Florence Ninitte (Università degli Studi di Verona), Elisabetta Ragagnin (Università Ca’ Foscari Venezia), Irene Reginato (Università degli Studi di Udine), Anna Rinaldin (Università Telematica Pegaso), Fabio Romanini (Università degli Studi di Ferrara), Antonella Sciancalepore (Université catholique de Louvain), Vito Santoliquido (ricercatore indipendente), Federico Squarcini (Università Ca’ Foscari Venezia), John Tolan (ex Université de Nantes), Hans Ulrich Vogel (ex Universität Tübingen)

Hanno lavorato alla costruzione e al funzionamento delle risorse digitali

Coordinatrice: Giulia Fabbris (Università Ca’ Foscari Venezia)

Progettazione, implementazione e supporto digitale:
Francesco Andrea Antoniazzi (ECF), Ludovica Baldan (ECF), Giuseppe Bonelli (esperto indipendente), Giacomo Cerretini (Università degli Studi di Pisa),
Elisa Cugliana (Universität Köln; CCeH – Cologne Center for eHumanities), Chiara Martignano (Università degli Studi di Padova), Martina Modena (ricercatrice indipendente), Francesca Prevedello (ECF), Roberto Rosselli del Turco (Università di Torino), Fabio Soncin (Università Ca’ Foscari Venezia)

Hanno lavorato alla codifica digitale dei testi e al popolamento digitale della bibliografia:
Giada Arcidiacono, Martina Canato, Giorgia Cappellina, Anastasia Catalano, Francesco Lucchese, Agata Lucchetta, Silvia Marsili, Luca Menegazzo, Marta Pasqualetto, Jessica Puliero, Marco Santorio, Laura Tomasi (Università Ca’ Foscari Venezia);
Elisabeth Biebl, Han Qijin, Hirotaka Kobayashi (Universität Tübingen);
Viviana Amaro, Monica Bongiorni, Arianna Denitto, Alina Jill Simeone (Università di Torino);
Teresa Dal Dosso, Samantha Del Vecchio, Elena Sarto, Claudia Speranza (Università degli Studi di Verona);
Veronica Gobbato (Università eCampus)

Revisore delle traduzioni in inglese: Richard Davison (Treviso)

Giovanni Battista Ramusio, Dei Viaggi di Messer Marco Polo, gentiluomo veneziano (Navigationi et Viaggi, II, 1559)

Edizione critica digitale progettata e coordinata da
Eugenio Burgio, Marina Buzzoni, Antonella Ghersetti,
cura editoriale di Eugenio Burgio e Samuela Simion

I Viaggi di Messer Marco Polo sono la versione del Devisement dou monde redatta in italiano da Giovanni Battista Ramusio (1485-1557) per il II volume delle sue Navigationi et viaggi (Venezia: Giunti, 1559). L’edizione offre in forma ipertestuale il testo dell’editio princeps; il progetto e la sua implementazione intendono proporre una soluzione digitale alla questione posta dal testo. Per redigere la traduzione Ramusio – un editore-filologo umanista – lavorò collazionando copie di diverse versioni (latine e volgari) del Devisement, ritagliando da queste delle tessere testuali, e montandole insieme secondo la logica dell’intarsio. Come rendere visibile in un layout testuale tutto questo lavoro?

L’ipertesto permette di tenere insieme il testo e le sue fonti storicamente date: permette di dar conto del costituirsi del testo dei Viaggi a partire dai materiali disponibili a Ramusio, analizzati come oggetti individui e elementi di un insieme più complesso, e di presentarne gli esiti in presenza simultanea, in combinazioni mobili ma governate dal ragionamento filologico. L’edizione si compone di: (1) un’introduzione generale sui Viaggi e le sue fonti; (2) la collazione di ogni capitolo dei Viaggi con il testo di quella che appare come la sua fonte più probabile; (3) un commento suddiviso per pericopi che giustifica sul piano filologico la scelta precedente; (4) i testi delle fonti usate da Ramusio, dati secondo le più recenti e attendibili edizioni critiche; (5) un corpo di schede dedicate ai realia orientali (perlopiù toponimi e antroponimi). Il lettore potrà aprire le finestre di commento filologico, procedere da queste alla lettura di uno qualsiasi degli altri testimoni, accostandolo sullo schermo a quella dei Viaggi o di altri testimoni; leggere il Devisement in una delle varianti del corpus, o una delle schede di commento.

Il commento filologico è frutto di un lavoro in collaborazione: Giuseppe Mascherpa ha redatto il commento al primo libro, Alvise Andreose quello al secondo; del commento al terzo è responsabile Eugenio Burgio. Le schede su persone, luoghi e realia sono redatte da un gruppo di studiose e studiosi italiane/i.

Il progetto digitale della prima edizione si deve a Francesca Anzalone (Netlife srl); a Damiano Bolzoni, l’ideazione e l’implementazione della piattaforma in cui agisce l’ipertesto; l’edizione fu portata a implementazione grazie al finanziamento del Programma 2011 dei Progetti di ricerca di Ateneo dell’Università Ca’ Foscari.

La seconda edizione si basa su una versione personalizzata del software Edition Visualization Technology (EVT), un programma open source per la visualizzazione di edizioni scientifiche digitali sviluppato dall’équipe pisana coordinata da Roberto Rosselli Del Turco. Tutti i dati sono modellati in XML-TEI, con particolare attenzione alle entità nominate e ai realia. In collaborazione con ECF è stato sviluppato un database dedicato per facilitare il processo di codifica. Sono presenti marcatori interni che permettono di ‘agganciare’ le pericopi del testo di Ramusio alle riscritture del Devisement, al commento filologico, alle schede storico-culturali, e alla bibliografia (depositata in BiblioDEDM).

L’edizione è interamente open source e ad accesso aperto.

DEDM – Digital Edition of the Devisement dou monde

Edizione e traduzione critica digitale a cura di
Eugenio Burgio, Samuela Simion e Marina Buzzoni,
cura editoriale di Giulia Fabbris,
Venezia: Edizioni Ca’ Foscari - Venice University Press, 2025

DEDM è il logico sviluppo dell’edizione dei Viaggi di Ramusio; alla sua base c’è un problema filologico per molti versi simile: dare forma testuale unica a una tradizione plurima nei risultati e nella fisionomia linguistica. Il Devisement dou monde esiste come testo solo in un manoscritto (il parigino fr. 1116) relatore complessivamente fedele della sua fisionomia e del suo assetto linguistico originali, e quindi in una serie di riscritture (che oscillano tra la versione fedele e il rifacimento) in latino e nelle più importanti lingue romanze; in alcune di esse – e in particolare nella versione latina redatta a Venezia (XIV sec.), conservata in forma parziale nel più tardo ms. toledano Zelada 49.20 (metà XV sec.) – si riconoscono le tracce evidenti del lavoro del Veneziano (in collaborazione con i frati domenicani di Santi Giovanni e Paolo) per produrre una seconda edizione del libro, arricchita di nuove informazioni ma non modificata nel suo assetto strutturale.

La struttura ipertestuale di DEDM e la scelta dell’inglese come vettore linguistico dell’edizione sono funzionali all’intenzione che la anima: dare conto del dinamismo interno alla storia della composizione e della tradizione del testo, senza rinunciare a fornire dei testi leggibili nella loro interezza, e rendere questa leggibilità per quanto possibile universale. Per questo nell’edizione, in corso di progressiva pubblicazione, si troveranno: (1) una traduzione critica del Devisement, divisa per capitoli e basata sulla lezione del ms. 1116 (F), il cui testo sarà la manifestazione immediata della riflessione filologica della storia del testo (la traduzione è in inglese); (2) un commento filologico in inglese, suddiviso per pericopi, che giustifica le scelte adottate nella traduzione (correzioni, integrazioni, ecc.); (3) un’introduzione generale in inglese sulla storia della composizione e tradizione del libro, con schede specifiche sulle undici riscritture più significative dal punto di vista filologico; (4) il testo critico delle riscritture, secondo le più recenti e attendibili edizioni (i testi sono dati nella loro fisionomia linguistica originale); (5) un apparato di schede di commento (redatto in inglese) su persone, luoghi e realia citati da Polo nel libro. Tutti i materiali saranno consultabili isolatamente o aprendo in parallelo testi e commenti; essi saranno il prodotto della collaborazione fra studiose/i italiane/i e straniere/i, debitamente citate/i in calce a ogni sezione del lavoro.

L’edizione si basa su una versione personalizzata del software Edition Visualization Technology (EVT), un programma open source per la visualizzazione di edizioni scientifiche digitali sviluppato dall’équipe pisana coordinata da Roberto Rosselli Del Turco. Tutti i dati sono modellati in XML-TEI, con particolare attenzione alle entità nominate e ai realia.
In collaborazione con ECF è stato sviluppato un database dedicato per facilitare il processo di codifica. Sono presenti marcatori interni che permettono di ‘agganciare’ le pericopi delle traduzioni critiche alle riscritture del Devisement, al commento filologico, alle schede storico-culturali, e alla bibliografia (depositata in BiblioDEDM).

DEDM è interamente open source e ad accesso aperto.

BiblioDEDM – A Bibliography of the Devisement dou monde

a cura di Hans Ulrich Vogel,
cura editoriale digitale di Eugenio Burgio e Giulia Fabbris

BiblioDEDM nasce da un’idea di Hans Ulrich Vogel: redigere una bibliografia generale su Marco Polo e il Devisement dou monde che completasse, aggiornandola al secondo ventennio del XXI secolo, la Marco Polo Bibliography, 1477-1983, di Watanabe Hiroshi (Tokyo: Toyo Bunko, 1986). Il suo ricchissimo schedario personale è la base su cui è stata progettata e implementata questa Bibliografia: allo stato attuale, e salvo errori e omissioni, si ritrovano nella base dati della Bibliografia tutte le pubblicazioni su Marco Polo, in lingue occidentali, slave e asiatiche, edite fino al 2025; a esse si aggiungono le edizioni, i saggi e le monografie di materia non strettamente poliana che sono state utilizzate dagli studiosi per redigere il commento filologico e storico-culturale delle edizioni dei Viaggi di Ramusio e del manoscritto Jacobilli, oltre che di DEDM. In sostanza, BiblioDEDM è progettata per essere il tool bibliografico per tutte le risorse digitali presenti in MarVels.

Nella sua fase iniziale, nel 2022, il progetto è stato sostenuto da un finanziamento dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari Venezia, nel quadro del sostegno del Dipartimento d’Eccellenza allo sviluppo e mantenimento di risorse digitali nell’ambito di DigHum/PubHum.

La piattaforma offre una doppia maschera di interrogazione; in effetti, il corpus bibliografico è interrogabile attraverso ricerche basate su parola chiave (nome dell’autore, lemma del titolo) o su stringhe lessicali, oppure filtrando criteri semantici specifici (e registrati nelle pagine ‘Home’ di BiblioDEDM). Il progetto prevede la migrazione sulla piattaforma della bibliografia attuale dell’edizione di Ramusio, e la marcatura degli items bibliografici (riconoscibile nelle edizioni dal sistema ‘Autore-data’ o dal titolo abbreviato per i testi primari) con un codice identificativo univoco, che permetta il trasferimento automatico dal testo alla bibliografia.

La base dati è realizzata e costantemente aggiornata utilizzando il software Zotero. I dati vengono esportati in formato RDF e periodicamente caricati in un database fornito da ECF, che alimenta la versione online della biblioteca.

Come tutte le risorse digitali di MarVels, BiblioDEDM è interamente open-source e ad accesso aperto.

«Milione» settentrionale. Edizione digitale del ms. Foligno,
Bibl. «Lodovico Jacobilli», A.II.9

a cura di Samuela Simion,
cura editoriale digitale di Marina Buzzoni, Giulia Fabbris, Fabio Soncin

Venezia: Edizioni Ca’ Foscari - Venice University Press, 2026

L’edizione digitale offre per la prima volta il testo del manoscritto A.II.9 della Biblioteca «Lodovico Jacobilli» di Foligno, relatore di una recensione fino ad ora mai studiata del Devisement dou monde. Si tratta di una delle copie (VA6) che conservano il testo di VA, la versione in volgare settentrionale italiano che fu il principale vettore di diffusione dell’opera in Europa tra Medioevo ed età moderna.

L’edizione mette a disposizione una riproduzione ad alta definizione dell’intero manoscritto, affiancata dalla trascrizione diplomatica (e assai conservativa) del testo e dalla sua edizione interpretativa, accompagnate da un essenziale commento filologico.

La storia del manoscritto è piuttosto singolare: sebbene la sua esistenza fosse nota dal 1930 (nell’Inventario dei manoscritti delle biblioteche d’Italia di Mazzatinti) ed esistesse dal 2018 una descrizione dell’oggetto-libro (in Manus Online), il ms. Jacobilli è tornato al centro dell’interesse filologico solo nel 2024, grazie alla segnalazione di Fabio Soncin, che ne ha permesso il restauro da parte della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria, e la sua inclusione tra i manufatti esposti nella Mostra Marco Polo 1324-2024. La via dell’Oriente e... dell’America (Roma, Accademia dei Lincei-Palazzo Corsini, 24 ottobre 2024-26 gennaio 2025).

La segnalazione di Soncin è stata pure l’occasione del progetto editoriale, finanziato dal Progetto PNRR CHANGES, all’interno dello Spoke 9 – CREST (Cultural Resources for Sustainable Tourism) dell’Università Ca’ Foscari Venezia (P.I. Monica Calcagno e Diego Calaon), e sviluppato grazie alla collaborazione con Ca’ Foscari della Fondazione CHANGES, della Biblioteca «Lodovico Jacobilli», della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e del portale Manus Online.
Il progetto è compreso tra le iniziative riconosciute dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del settimo centenario della morte di Marco Polo.

La realizzazione di questo portale e la progettazione di DEDM e BiblioDEDM fanno parte delle attività scientifiche finanziate dal Programma PRIN – Progetti di Rilevante Interesse Nazionale, n. 2022R4PYH3: Marco Polo – Da Venezia alla letteratura mondiale (CUP H53D23007090006).

Logo Università Ca’ Foscari Venezia – Dipartimento di Studi Umanistici Logo Università Ca’ Foscari Venezia – Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati Marco Polo 700 Logo Associazione per l'Informatica Umanistica e la Cultura Digitale
Didascalie delle immagini (dall’alto verso il basso)

Quinsai (Hangzhou), ca. 1410. Paris, Bibliothèque nationale de France, fr. 2810, f. 67r

Il Mappamondo di Fra Mauro, ca. 1450. Ricostruzione digitale realizzata da Andree Hansen Wibowo sotto la supervisione di Davide Benvenuti (NTU Singapore), basata su 36 file forniti dalla Biblioteca Nazionale Marciana nel 2019.
© Biblioteca Nazionale Marciana

Venezia. Inizio 1500. Paris, Bibliothèque de l’Arsenal, 5219, f. 9r

L’incontro con il Gran Khan, ca. 1410. Bibliothèque nationale de France, fr. 2810, f. 3v

Singiumatu (Xinzhou matou/Jining, Shandong). Paris, Bibliothèque de l’Arsenal, 5219, f. 103r

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