Fondazione Università Ca’ Foscari ed Edizioni Ca’ Foscari presentano Open Knowledge Dialogues, un nuovo spazio di incontro e confronto dedicato alla presentazione e alla discussione delle pubblicazioni scientifiche della casa editrice.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la produzione editoriale dell’Ateneo e promuovere occasioni di dialogo attorno ai risultati della ricerca, mettendo in relazione autori e autrici con direttrici e direttori di collana, studiosi e studiose del settore e, più in generale, con la comunità accademica interessata ai temi affrontati nei volumi.
Il progetto mira inoltre a rafforzare la visibilità delle ricerche pubblicate da Edizioni Ca’ Foscari, valorizzando il network scientifico che ruota attorno alle collane editoriali e ai loro autori. Attraverso questi incontri, le pubblicazioni diventano occasione per attivare un confronto diretto tra studiosi e studiose, mettendo in dialogo prospettive di ricerca diverse e contribuendo alla diffusione e alla discussione dei risultati scientifici più recenti.
Gli appuntamenti di Open Knowledge Dialogues sono concepiti in relazione a pubblicazioni o progetti editoriali di particolare rilievo e si configurano come conversazioni tra autori, direttrici e direttori di collana e studiosi del settore, con l’obiettivo di discutere criticamente i temi affrontati e collocarli nel più ampio panorama della ricerca contemporanea.
Il primo incontro di Open Knowledge Dialogues si terrà il 17 marzo 2026 alle ore 15:00, in presenza presso la Sala Alumni dell’Università Ca’ Foscari Venezia e online.
L’evento sarà dedicato al volume Verifying the Truth on Their Own Terms, pubblicato da Edizioni Ca’ Foscari e disponibile gratuitamente in open access.
Il libro ricostruisce, sulla base di un testo recentemente riscoperto, un dibattito filosofico-teologico che ebbe luogo nel 1466 alla corte ottomana del sultano Mehmed II. Al centro della discussione si trova la controversa interpretazione dell’unità divina (tawḥīd) all’interno della tradizione filosofica avicenniana. Lo studio offre una nuova prospettiva sulla cultura filosofica del mondo ottomano del Quindicesimo secolo, mettendone in luce la vitalità intellettuale e la capacità di reinterpretare criticamente i modelli filosofici ereditati dalla tradizione islamica.
L’autore del volume, Efe Murat Balıkçıoğlu, è Visiting Scholar presso Harvard University e ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Durante l’incontro presenterà i risultati della sua ricerca, offrendo una lettura innovativa del dibattito filosofico-teologico sviluppatosi alla corte di Mehmed II e del più ampio contesto intellettuale ottomano della seconda metà del Quindicesimo secolo.
La conversazione sarà guidata dal professor Pietro Daniel Omodeo, professore di Storia della Filosofia presso l’Università Ca’ Foscari Venezia e studioso di rilievo internazionale nella storia e filosofia della scienza della prima età moderna. In qualità di direttore scientifico della collana editoriale Knowledge Hegemonies in the Early Modern World, il professor Omodeo introdurrà anche la collana che dirige.
Un dibattito imperiale a Costantinopoli, 1466 – perduto per secoli
Sintetizzare filosofia greco-araba e teologia islamica nell’Impero ottomano
Nel 1466, alla corte del sultano Mehmed II, ebbe luogo un confronto ad alto rischio su una delle questioni più controverse del pensiero islamico: come comprendere l’unità divina (tawḥīd) alla luce della celebre affermazione di Avicenna secondo cui in Dio necessità, esistenza e quiddità coincidono. Per alcuni teologi, questa formulazione – polemicamente descritta come una ‘Trinità di Avicenna’ – sembrava minacciare la semplicità divina dell’Islam.
Questa conferenza presenta un testo recentemente recuperato di quel celebre dibattito, a lungo ritenuto perduto e mai studiato prima. Lungi dal registrare una disputa scolastica marginale, lo scambio rivela una caratteristica fondamentale della cultura dotta islamica post-classica: la capacità di confrontarsi criticamente con le tradizioni autorevoli e di elaborare nuove sintesi attraverso il taḥqīq, una pratica di verifica intellettuale della prima età moderna.
Knowledge Hegemonies in the Early Modern World è dedicata allo studio socio-culturale delle culture del sapere nella prima età moderna (ca. 1450-1750). La collana esplora la scienza come pratica collettiva e spesso contestata, plasmata da tensioni politiche, filosofiche e religiose e inserita in più ampie dinamiche di egemonia culturale e interessi socio-economici.
Combinando monografie critiche e presentazione di fonti storiche, la collana indaga come identità, ideologie e strutture di potere abbiano influenzato lo sviluppo del sapere e dei suoi valori epistemici.
Presentazione seguita da discussione e sessione Q&A.
L’evento si svolgerà in modalità ibrida (in presenza e online).
È richiesta la registrazione: LINK GOOGLE FORM
I partecipanti registrati riceveranno il link di accesso alla videochiamata.
Edizioni Ca’ Foscari
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