Studi e ricerche

La Parabola del Figliol Prodigo e le sue traduzioni in area tedesca

Dall'antico alto tedesco alle isole linguistiche italiane

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Abstract

A partire dalle inchieste linguistiche di Coquebert de Montbret sulle lingue parlate nell’impero francese, condotte tra il 1806 e il 1812, e almeno fino all’inizio del ventesimo secolo, quello della Parabola del Figliol Prodigo (Luca XV, 11-32) è stato il testo canonico proposto ai parlanti per la raccolta di dati linguistici. Per molte lingue, le traduzioni ottocentesche della Parabola rappresentano il testo più antico disponibile, mentre, in altri casi, queste traduzioni sono l’unica documentazione presente per varietà ora estinte. Attraverso l’analisi di diversi casi di studio che coinvolgono varietà tedesche, i contributi raccolti nel presente volume discutono le caratteristiche linguistiche delle traduzioni in relazione alla grammatica delle varietà odierne, mettendone in luce le proprietà specifiche e il potenziale per la ricerca linguistica. Il volume può essere di interesse per tutti coloro che lavorano nell’ambito della linguistica storica, della linguistica comparativa, della linguistica del contatto, con particolare riferimento alle varietà minoritarie di origine tedesca parlate in Italia.

Keywords Translation strategiesVerb second (V2)Linguistic islandMultilingualismOV/VO languagesLanguage contactGerman minoritiesGerman language islandsWalser varietiesDiachronic changeDisharmonic syntaxLanguage variationOld High GermanLanguage attritionParable of the Prodigal SonMinority languagesLinguistic islandsTischlbongarischMòchenoLanguages in diachronySauranoHeritage GermanComparative linguisticsOld High German DiatessaronGerman dialectologyDiachronic linguisticsWalser dialectsSaurianOld Germanic GospelsMontbret ManuscriptTimaveseSyntaxLanguage Contact

Permalink http://doi.org/10.30687/978-88-6969-995-5 | e-ISBN 978-88-6969-995-5 | ISBN (PRINT) 979-12-5742-021-5 | Pubblicato 10 Febbraio 2026 | Lingua it, en