Filologie medievali e moderne

Tradurre: un viaggio nel tempo

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Abstract

La traduzione di un testo che appartiene a un universo culturale remoto è come un viaggio nel tempo: affidandosi alla guida di un traduttore, i nuovi lettori possono risalire i secoli ed esplorare un mondo che altrimenti rimarrebbe accessibile solo a una limitata cerchia di esperti. I contributi raccolti in questo volume, incentrati sui testi del medioevo germanico, offrono significativi apporti alla riflessione sul ruolo specifico della filologia nell’ambito della ‘traduzione intertemporale’, evidenziando la fondamentale funzione svolta nell’attuale panorama culturale da una disciplina che valorizza la capacità di ‘leggere lentamente’ e il rispetto verso il dato testuale.

Keywords Editorial workHwæt-hypothesesLiteral or figurativeOld Icelandic literatureIntertemporal TranslationTranscodificationOld EnglishThe Wife’s LamentSeamus HeaneyAristocratic IdentityTranslation practiceVerba seniorumKingshipJohn PorterTranslation TheoryCourtly IdeologyGenreOvid’s MetamorphosesExileRBeowulfTheory and practice of translationTranslationChancey Brewster TinkerSoul-and-body literatureTolkienOld NorwegianWilliam MorrisÁns saga bogsveigisLawLegal translationAnglo-Saxon EnglandOld NorseMedieval German LiteratureLandslovAlbrecht von HalberstadtHermann of ThuringiaOld and Middle High GermanFornaldarsögurTranslation StudiesMedieval SwedenRewritingJÆlfric of Eynsham

Thema codes CFPDSBBCFN3KL

Permalink http://doi.org/10.30687/978-88-6969-248-2 | e-ISBN 978-88-6969-248-2 | ISBN (PRINT) 978-88-6969-250-5 | Pubblicato 24 Maggio 2018 | Lingua it, en