SAIL

Studi sull’apprendimento e l’insegnamento linguistico

Lingue, linguaggi e spazi: per una diversa visione del carcere e della mediazione

crossmark logo

open access

Abstract

Il volume è incentrato sui ruoli e le funzioni dei linguaggi e degli spazi che caratterizzano la realtà plurilingue e pluriculturale degli istituti penitenziari italiani ed europei, con uno specifico focus sull’importanza che riveste la mediazione linguistico-culturale nel contesto penitenziario. Comprende contributi sulla ricerca italiana ed europea in/sul carcere; sulle esperienze del personale penitenziario, del Polo Universitario toscano, della CNUPP (Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari), dell’Associazione Antigone, sulla linguistica educativa, sulla mediazione culturale in contesti migratori e sul sovraffollamento e la crisi del sistema carcerario.

Keywords MigrationEmpowermentConditions of DetentionEuropean UnionEducational linguisticsSkillsPlurilingualismActionPrison OvercrowdingPrison graffitiPrisoners rightsSocial mattersHuman RightsPrison contextsEducational LinguisticsPrison spaceCultural and Linguistic AwarenessPrison slangProhibition of torture and inhuman or degrading trTopological semioticsAlternative sanctionsPrison contextLiteracyLanguage educationRepresentationsImmigrationVulnerable learnersMass incarcerationPrison monitoringMediationDetention ratesDisadvantageInclusive DidacticSemioticsDevianceInclusionParticipationSpacePluriculturalismSuperdiversityLanguage of space

Thema codes CFBJKVPCFP1DST

Permalink http://doi.org/10.30687/978-88-6969-808-8 | e-ISBN 978-88-6969-808-8 | ISBN (PRINT) 978-88-6969-809-5 | Pubblicato 04 Luglio 2024 | Lingua it